Marie y Jackson protagonizan una historia de amor que se va entretejiendo a lo largo de toda la novela, ambos provenientes de familias de militares, pero con historias distintas, Marie una chica que desde joven ha sufrido por el alcoholismo de su padre y el maltrato que le da a su madre, se hizo cargo de su pequeño hermano y odia con furor a los hombres por lo visto en casa, Jackson por el contrario fue el chico popular de la secundaria, capitan del equipo de futbol, proveniente de una familia de militares condecorados, un hombre apuesto, musculoso e inteligente capaz de conseguir todo lo que se propone. Marie la vida le da un giro cuando descubre quien fue su padre realmente un heroe de guerra admirado y respetado por muchos. Una simple casualidad hacen que Jackson y Marie se tropiecen camino a sus habitaciones en la unidad y comienza una batalla campal, pero a su vez de sentimientos que provocan un torrente de amor y pasión que sera imposible apagarlo, Marie comienza a sentir cosas que jamas se habia dado la oportunidad de sentir y comienza a ver a Jackson como un gran hombre, pero Jackson tendra que luchar mucho para poder conquistar el corazon de Marie que no cree en el amor
Corazón Enigmatico es un relato romantico pero de mucha accion espacial, se trata de una historia de un hombre que viene exiliado de un planeta gemelo a la tierra de la galaxia andromeda y que en medio de una atroz guerra sale escapando por un tunel pero con problemas de paneles en su nave llega de manera equivocada a la tierra, su apariencia es humana y al llegar a la tierra se encuentra con una mujer que con mirar sus ojos queda prendado, al verlos se da cuenta de la profecia galactica del codigo que salvaria a todo el universo, y es donde ve que en el planeta tierra esta oculto el codigo enigma que traeria la paz nuevamente, Malena y Chirstofer viviran a lo largo de la historia de este libro una intensa relacion que poco a poco se ira desarrollando hasta que descubren que chirstofer esta en este planeta y envian una mision para llevarlo a juicio en su planeta por deserción y traición, y es cuando entra en juego la familia de malena, garante de un poder que ha estado oculto por generaciones y que en los ojos tienen un codigo alpha numerico que desataria un poder y generaria la paz, no sin antes explotar una guerra que traeria el equilibrio en todo el universo.
Badilonia è uno strano Paese, i cui abitanti non sono capaci di fare seri programmi per il futuro, confidano nei santi che al momento buono sapranno proteggerli oppure nell’uomo forte inviato dalla Divina Provvidenza.Il romanzo racconta le imprese di Ulrico Velkemberg, generoso avventuriero, attore mancato, stratega visionario, appassionato condottiero che con baldanzosa furia incrocia ben due guerre mondiali.Nei suoi molteplici vagabondaggi, accompagnato da un mulo saggio e da un intelligente mastino, si imbatte in personaggi storici e letterari, vivendo intrighi spionistici e sentimentali, avventure fantastiche, magiche, epiche, irreali. Egli cerca, con scarsa fortuna, di porre rimedio alle numerose carenze e ottusità insite nel carattere dei suoi compatrioti, guidato comunque da una speranza, che l’Umanità si svegli un giorno, un poco migliore e in pace. Nonostante i suoi sforzi, però, non riesce a evitare i disastri: la disfatta di Gebrochenkopft, la caduta della città di Montenervoso, il trionfo del borioso Crapapelada, e del suo alleato, il crudele Baffetto Irto. Il suo sogno è vano: le sue imprese saranno dimenticate da tutti, anche dai libri di storia. Le dure lezioni della realtà finiranno tuttavia per trasformare l’aristocratico avventuriero in un altro uomo, più vicino all’assurdo popolo di Badilonia.Un’esplosione di fantasia, personaggi e satira. Rolando Guerriero ci fa ridere e sorridere, ci fa pensare e ci restituisce un po’ di leggerezza d’animo.
Rina e Dario nascono, vivono e crescono nello stesso paese. Fin da bambini tra loro c’è una reciproca attrazione. Da giovani però le loro strade si dividono. Dario si trasferisce all’estero, Rina si ritrova vedova a condurre un’esistenza ingrata. La donna, bellissima e affascinante, stanca di soffocare il suo erotismo innato, a quarant’anni intraprende con successo il mestiere di prostituta d’alto bordo. Ma un fatto imprevisto e imprevedibile sconvolge nuovamente la sua vita. Sarà proprio Dario Morganti, tornato in Italia e ora venditore ambulante di libri e stampe antiche ai mercatini dell’antiquariato, a salvarla dall’arresto e da una probabile carcerazione.
Bologna, 1877. Un ragazzo di diciassette anni scende dal treno alla stazione Centrale. È Febo Nalli, è arrivato fin da Matidia, in Umbria, con un solo obiettivo: laurearsi in Matematica all’Alma mater studiorum. Tra lezioni ed esami, Febo scopre due grandi amori. Il primo è la geometria non euclidea. Il secondo è Isabella Galimberti, giovane di nobile famiglia, conosciuta da Febo l’anno prima e ora ritrovata. Fra i due, nonostante la differenza di condizione sociale, la scintilla è immediata e prepotente; ma, durante l’estate, Isabella si ammala. L’origine del suo male sembra collegata a una misteriosa lettera ricevuta dalla ragazza, un foglio su cui era tracciata un’unica, grande X e nient’altro. Con l’aiuto dell’amica Caterina, Febo inizia a indagare. Chi ha spedito quella lettera e perché?
Non solo un ritratto di famiglia, il nuovo libro di Rolando Guerriero, quanto lo spaccato di un’epoca, i primi decenni del Novecento, e con esso il tentativo di salvaguardare un patrimonio culturale che nell’era digitale rischia di andare perduto per sempre. Un caleidoscopio di parole, aneddoti, brevi racconti, momenti di vita quotidiana amalgamati ai suoi ricordi di bambino e adolescente.Indifferenti alle più elementari nozioni di geografia, gli abitanti del versante emiliano dell’Appennino si consideravano lombardi e così, dunque, anche i parenti materni dell’Autore. Le loro gesta, speranze, affanni rivivono nelle parole della madre che racconta al figlio storie e favole di quel mitico popolo degli antenati lombardi, gli narra della vita avventurosa del padre, dei sacrifici che tutta la famiglia - grandi e piccoli - aveva affrontato per arrivare a piantare le loro radici nella più fertile terra della pianura pisana. La giornata dell’Autore era piacevolmente punteggiata da incitamenti ed esortazioni in dialetto lombardo che derivavano appunto da storielle tramandate da generazione a generazione oppure da piccoli fatterelli accaduti al nonno durante il suo faticoso periodo di apprendistato come garzone oppure ancora quando faceva il carbone nella macchia. Quasi tutte avevano una loro morale e un loro significato, rispecchiavano la filosofia della vita di onesto e duro lavoro di quella gente.Un libro genuino e fresco che parla al cuore del Lettore, di ogni età.
Sofía se enamoró de él a primera vista, pero el no sentía nada por ella solo la veía como una buena amiga, Juan un chico de 1.92 de altura ojos café obscuro cuerpo de un dios griego y ella se sentía insignificante....le confesó lo que sentía, le dijo que no era como su hermana....pero llegó Lucero y el se enamoró de ella, como no hacerlo piel hermosa, ojos color miel pelo corto hasta los hombros con una carita de ángel eso lo enamoro
Torre Matidia, risalente alla fine del 1300, si erge lungo la via Flaminia, e pare fosse usata come scrigno-cassaforte per proteggere ori e preziosi dalle scorribande dei briganti che in quell’epoca buia infestavano le contrade umbre. Il giovane Febo Nalli nel xix secolo studia per diventare matematico e, consultando antichi documenti e risolvendo quesiti, riuscirà a individuare l’accesso della torre rimasto celato per oltre quattro secoli.
Rolando Guerriero ricorre a un espediente letterario, di grande tradizione, ovvero il rinvenimento di un manoscritto nel doppio fondo di una vecchia scrivania acquistata in un mercatino dell’artigianato a Lucca da un giornalista per raccontare i tragici avvenimenti bellici degli anni 1943, 1944 filtrati attraverso gli occhi innocenti di un giovane balilla livornese.Benito, dodici anni, figlio di una camicia nera, annota e commenta nei suoi diari, con un linguaggio scorretto ma vivace, i suoi pensieri e i suoi sentimenti mischiando vicende personali e fatti storici. Costretto a sfollare nella campagna pisana e poi sulle montagne lucchesi, si confronta con un mondo a lui sconosciuto: quello contadino, fatto di persone semplici e analfabete, dichiaratamente antifasciste che lo costringe a riflettere sulla vanità della guerra. I diari si interrompono bruscamente, in coincidenza con una incombente rappresaglia nazista, facendo scendere, apparentemente, una cortina di mistero sul destino del giovane. Ma non a caso il rinvenitore del manoscritto è un caparbio giornalista deciso a scoprire cosa è accaduto a Benito Ucciadi, balilla livornese.Rolando Guerriero nasce a Pisa il 15 gennaio 1935. Si laurea in Scienze Agrarie nel 1960. Successivamente svolge attività di ricerca e insegnamento (Viticoltura e Frutticoltura) presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa. In tale contesto ha l’opportunità di conoscere alcune stupende figure del mondo contadino, ormai in via di scomparsa, e di apprendere da loro impagabili lezioni di saggezza e di vita. Dopo il collocamento a riposo (2005) inizia a mettere su carta i ricordi della sua infanzia e si aggiudica con i suoi racconti molti premi, tra cui nel 2009 la I ed. del Premio di Memorie “Uliano Martini”, pubblicando “Da estate a estate: un anno da sfollato” nel volume Tempi di guerra, Edizioni ETS. Con il romanzo I quaderni nascosti del figlio del repubblichino ha vinto la VII edizione del Premio Letterario Giovane Holden.
Dario Morganti è impegnato nei lavori di ristrutturazione di un'antica torre di avvistamento. Un giorno scopre una mappa e un manoscritto. Vi si narra la storia di una misteriosa sfera nera caduta dal cielo. Di una sfera che proviene dal pianeta Alea, distante 11 anni luce dalla Terra.Un’alterazione dell’orbita gravitazionale ha ridotto Alea a un deserto. Le stagioni, gli animali e la vegetazione sono scomparsi.Sopravvivono pochi abitanti, grazie a una mutazione genetica che li rende adattabili al clima torrido. Così, nel corso di alcuni secoli si sviluppa una civiltà iperprogredita.La TerraChe ne sarà della Terra?Il comportamento degli uomini la farà diventare una seconda Alea?Forse Alea è il futuro del nostro pianeta.
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